Elena Ferrara

Anche Twitter “condivide”: no al cyberbullismo

Le rappresentanti per le relazioni pubbliche e le politiche per la sicurezza del socialnetwork a Roma per incontrare la Senatrice, prima firmataria del DDL contro il cyberbullismo.

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Con la Senatrice Ferrara Karen White, sulla sinistra, e Kira O’Connor di Twitter

Dopo Google e Facebook, ho incontrato un’altra grande azienda new media per parlare del rapporto tra internet e minori, in particolare dei socialnetwork. Le rappresentati di Twitter, Karen White e Kira O’Connor, rispettivamente responsabile relazioni pubbliche per l’Europa e Manager-Trust and Safety del social del cinguettio, hanno voluto approfondire i contenuti del DDL per il contrasto a cyberbullismo, da poco approvato in Senato e in attesa di essere discusso alla Camera. Agevolare l’interazione dei ragazzi con le nuove tecnologie, promuovendone l’utilizzo positivo, è una sfida che abbiamo condiviso e che vede impegnata Twitter con misure di controllo e protezione dagli abusi e dalla violenza online, anche agevolando le configurazioni per un account sicuro. Oltre alle campagne per aiutare l’utenza a tutelare la propria immagine e la propria privacy nella rete, Twitter si avvale di un team di esperti che analizza gli episodi in cui ciò che si esprime sul social produce un disagio nella vita reale dei ragazzi, procedendo con le opportune rimozioni. In questo senso, l’introduzione della formazione scolastica al corretto uso del web contenuta nel disegno di legge è stata particolarmente apprezzata.

Comunicazione virale, fenomeni di massa, mode e costumi. Il web agisce e interagisce continuamente nel nostro quotidiano. Per questo è importante segnalare ai gestori, e laddove si rendesse necessario alle autorità competenti, i casi di bullismo online, come pure la pubblicazione di testi e immagini che non rispettano i diritti dei minori. La sensibilità mostrata da Twitter, come prima dagli altri operatori del settore, può tradursi in una collaborazione concreta a servizio di tutta la comunità, digitale e non.

Karen White e Kira O’Connor hanno infatti anticipato la disponibilità di Twitter a partecipare al Tavolo interministeriale per la sicurezza dei minori sul web, previsto dalla proposta di legge che mi vede prima firmataria. Il tavolo, oltre ai ministeri competenti, è aperto alle associazioni dei genitori e degli studenti, e potrà conferire ai provider, gestori e produttori che si impegnano concretamente in questa direzione, un apposito marchio di qualità.

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