ELENA FERRARA

Con Orlando per unire l’Italia e unire il PD

Il Partito Democratico porta nel nome la sua vocazione. Democrazia, dialogo, uguaglianza e comunità: valori profondissimi e al tempo stesso delicati. Per arrivare a chiamarci così, molti di noi hanno combattuto, sofferto e, talvolta, rinunciato a rimarcare la propria idea a fronte di un ideale più alto, che si chiama bene comune.

Da sempre, anche nella mia esperienza amministrativa e come dirigente del partito, ho lavorato per valorizzare la pluralità come principio cardine dell’impegno politico. Diverse culture, pensieri che poggiano su responsabilità e aspirazioni condivise. Non sono le forti personalità a nuocere alla politica, piuttosto lo sono i personalismi. Andrea Orlando rappresenta il possibile baricentro capace di aggregare un centrosinistra ampio e in qualità di Segretario può dare più forza al Partito che si candida al Governo del Paese.

In questi anni da Senatrice della Repubblica ho battagliato in parlamento e nelle Commissioni, nei media e nei dibattiti pubblici nell’esclusivo interesse del mio Paese e del territorio che rappresento, con particolare attenzione ai Diritti Civili, alla Cultura, l’Istruzione, la Legalità e la tutela dei Minori.

E’ questo lo spirito che riconosco ad Andrea Orlando, che intende riscrivere un nuovo patto tra cittadinanza e politica, una politica che tragga la sua forza non dai muscoli, ma dal buonsenso. Unire l’Italia, Unire il PD: questo il senso profondo della mozione Orlando al prossimo congresso (leggi la mozione).

In queste settimane ho partecipato e contribuito a costruire una proposta attorno alla quale, sono certa, sono confluiti e potranno confluire molti colleghi, iscritti amministratori e militanti, anche sul territorio che rappresento in Parlamento, e saranno tanti gli appuntamenti per confrontarsi che avrò il piacere di condividere nelle prossime settimane con voi.


Negli ultimi mesi ho lavorato per un “nuovo inizio” del Partito Democratico che, a partire da un confronto sulle piattaforme politiche, ci porti a rispondere alla domanda più importante: cosa fare per l’Italia e per le persone più in difficoltà con grande rilievo ai temi dei diritti, del lavoro e della conoscenza. Una sfida che il PD deve saper portare anche in Europa, all’interno del PSE sui temi dell’inclusione, dei diritti e dell’uguaglianza. Per questo sostengo la candidatura di Andrea Orlando, che sarà a Novara mercoledì 29 marzo all’Auditorium del Conservatorio Cantelli alle ore 18. 

Per saperne di più sulla mozione Orlando leggi qui 

 

 

 

Venerdì 31 marzo parteciperò ad un focus sulle politiche per il rilancio dell’occupazione con Cesare Damiano, presidente della commissione lavoro alla Camera, organizzato dal Comitato Novara per Orlando. Appuntamento alle ore 18 all’Albergo Italia.