ELENA FERRARA

Gli atti del convegno su El Sistema Abreu in un libro

Fare musica tutti, far sì che l’educazione musicale possa trovare spazio e la giusta dignità nelle scuole, si può. L’obiettivo del mio DDL, che punta a inserire questa disciplina negli istituti scolastici di ogni ordine e grado è figlio, fra le altre, anche dell’esperienza di “El Sistema”. Un modello didattico musicale, fondato nel 1975 dal musicista ed economo José Antonio Abreu, che consiste in un sistema di educazione musicale pubblica, diffusa e capillare, con accesso gratuito e libero per bambini e ragazzi di tutti i ceti sociali. Il programma è gestito dalla Fundación del Estado para el Sistema Nacional de las Orquestas Juveniles e Infantiles de Venezuela, un ente statale che si occupa di coordinare e promuovere oltre 120 orchestre e cori giovanili, 30 orchestre sinfoniche e l’educazione di oltre 350.000 studenti in 180 nuclei operativi sul territorio venezuelano.

A questo straordinario progetto educativo è stato dedicato il convegno “Conoscere e interagire con El Sistema Abreu”, promosso dal conservatorio Umberto Giordano di Foggia in memoria di Claudio Abbado, che ne fu profondamente affascinato e lo fece proprio, nella missione divulgativa e di insegnamento, che ha caratterizzato tutta la sua vita. Partecipare alla giornata di lavori di Foggia, che ha ottenuto l’Alto patrocinio della Presidenza della Repubblica, è stato per me doppiamente significativo. Un’opportunità di confronto costruttivo, proprio nel giorno in cui il Disegno di legge, che mi vede prima firmataria, “Disposizioni in materia di valorizzazione dell’espressione musicale e artistica nell’istruzione” è stato assegnato alla VII Commissione del Senato. Gli atti del convegno, tenutosi lo scorso 23 maggio, sono ora confluiti in un libro: “Quando la musica cambia la vita: conoscere e interagire con “El Sistema” Abreu”, pubblicato da Aracne editrice. Curato da Antonio Caroccia e Augusta Dall’Arche, include anche un mio contributo su “Il Disegno di legge Abbado per fare musica tutti”, accanto alle relazioni di Mirian Gutierrez Sarpe, Antonio Caroccia, Andrea Gargiulo, Paolo Sullo, Luigia Berti, Cristiano Barbarossa, Salvatore Colazzo, Augusta Dall’Arche, Francesco Di Lernia, Alessandro Romanelli, con introduzione di Isaias Rodriguez Diaz, ambasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Italia.

Sul sito di Aracne editrice sono disponibili una sintesi e un estratto, nonché una mia scheda biografica.